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Alosa agone


Non ApplicabileCarente di DatiLCQuasi MinacciataVulnerabileIn PericoloIn Pericolo CriticoEstinta nella RegioneEstinta in Ambiente SelvaticoEstinta

Tassonomia

RegnoPhylumClasseOrdineFamiglia
ANIMALIACHORDATAOSTEICHTHYESCLUPEIFORMESCLUPEIDAE

Nome scientificoAlosa agone
Descrittore(Scopoli, 1786)
Nome comuneAGONE

Informazioni sulla valutazione

Categoria e criteri
della Lista Rossa
Minor Preoccupazione (LC)
Anno di pubblicazione 2013
AutoriPier Giorgio Bianco, Vincenzo Caputo, Venera Ferrito, Massimo Lorenzoni, Francesco Nonnis Marzano, Fabrizio Stefani, Andrea Sabatini, Lorenzo Tancioni
RevisoriUZI
CompilatoriCarlo Rondinini, Alessia Battistoni, Valentina Peronace, Corrado Teofili
RazionaleL'areale della specie in Italia risulta essere vasto (maggiore di 20000 km2, Bianco, 2002) e la popolazione italiana è ancora abbondante. Per queste ragioni la popolazione italiana viene classificata a Minor Preoccupazione (LC).

Areale Geografico

DistribuzionePopolazioni di Agone sono note nei grandi laghi prealpini (Maggiore, Garda, Iseo, Como); in passato è stato introdotto anche in alcuni laghi vulcanici laziali (Bolsena, Vico, Bracciano).

Popolazione

PopolazionePopolazioni molto abbondanti. Dal 1996 al 2006 il pescato è rimasto sostanzialmente invariato nel lago di Como (Carta Ittica della Provincia di Lecco, 2008), mentre viene rilevato in espansione secondo la Carta ittica della Provincia di Varese (2001).
Tendenza della popolazioneStabile

Habitat ed Ecologia

Habitat ed Ecologia Specie lacustre, pelagica e gregaria. Forma branchi numerosi, spesso associati a coregoni ed alborelle. L'Agone compie migrazioni sia verticali sia orizzontali. Fuori dalla stagione di frega, i branchi si mantengono in acque pelagiche, variando la propria distribuzione verticale a seconda del periodo stagionale e delle conseguenti condizioni termiche (dalla superficie sino ad alcune decine di metri di profondità). La specie si sposta in prossimità delle coste in inverno e durante il periodo della riproduzione
AmbienteAcqua dolce

Minacce

Principali minacceEccessiva pesca professionale e sportiva.

Misure di conservazione

Misure di conservazioneElencata in appendice II e V della direttiva Habitat 92/43/CEE, è inoltre elencata fra le specie protette nella Convenzione di Berna (all. III). Per la conservazione di questa specie sono necessari interventi di riduzione della frammentazione ambientale qualila realizzazione di passaggi per pesci in corrispondenza delle dighe e degli altri sbarramenti trasversali dei corsi d'acqua o, in alternativa, la realizzazione di aree di frega artificiali subito a valle dei principali sbarramenti.

Bibliografia

AA VV (2001), Carta Ittica della Provincia di Varese Provincia di Varese

AA VV (2009), Carta delle Vocazioni ittiche e Piano Ittico Provinciale Provincia di Lecco

Bianco, P.G. (2002), Pesci Rete Ecologica Nazionale. Un approccio alla conservazione dei vertebrati italiani.Boitani L., Corsi F., Falcucci A., Maiorano L., Marzetti I., Masi M., Montemaggiori A., Ottaviani D., Reggiani G., Rondinini C.Ministero dell'Ambiente,Direzione per la Conservazione della Natura,Istituto di Ecologia Applicata, Università di Roma "La Sapienza" Dipartimento BAU

Bianco, P.G. (2002), The status of the twaite shad, Alosa agone, in Italy and the western Balkans.

Kottelat M, Freyhof J. (2007), Handbook of European freshwater fishes Publications Kottelat, Cornol

Kottelat, M. (1997), European freshwater fishes. An heuristic checklist of the freshwater fishes of Europe (exclusive of former USSR), with an introduction for non-sys tematists and comments on nomenclature and conservation. Biologia n.52: pp. 1-271

Porcellotti, S. (2001), Web Museum della Fauna Europea

Quignard, J.-P. and Douchement, C. (1991), Alosa fallax. in: Hoestlandt, H. (ed.). The freshwater fishes of Europe. Clupeidae, Anguillidae.Aula, Wiesbaden


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