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Le attività in Italia

Iniziative Nazionali

Elaborazione Liste Rosse Nazionali
Il Comitato ha individuato quale priorità urgente la definizione delle Liste Rosse Nazionali. Il Comitato ha quindi programmato di realizzare le liste rosse nazionali, utilizzando la metodologia IUCN, per i seguenti gruppi animali: Mammiferi (terrestri e marini), Anfibi e Rettili, Pesci d'acqua dolce, Elasmobranchi marini. Allo stato attuale il Comitato partecipa anche alla fase finale della presentazione della Lista Rossa Nazionale sugli Uccelli, realizzata a cura del Ministero dell'Ambiente e della Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU- BirdLife). Tutte le Liste Rosse sono attualmente consultabili sul sito.
Grazie alla cortese disponibilità della Società Botanica Italiana anche la Lista Rossa delle Policy Species della Flora Italiana è disponibile in futuro saranno presenti nella sezione dedicata anche tutte le schede delle specie minacciate.
In futuro si prevede di avviare il lavoro sulle Liste Rosse Nazionali considerando altri gruppi di specie, sia terrestri, sia marini.

Partecipazione italiana al processo Green List

L'iniziativa IUCN "Green List" rappresenta uno strumento paragonabile al più che collaudato processo delle Red List delle Specie minacciate d'estinzione.
In questo ultimo caso si utilizza una metodologia consolidata e ben sperimentata al fine di valutare le probabilità di estinzione delle specie viventi, nel caso della Green List, l'obiettivo è invece quello di promuovere un insieme di indicatori e metodologie finalizzate alla valutazione dell'efficacia di gestione delle Aree Protette.
L'iniziativa "Green List" svilupperà, sarà applicata, valutata e quindi ufficialmente promossa come un nuovo ed affidabile standard per una efficace ed equa gestione delle aree protette.
La Federparchi, attraverso le attività previste nell'ambito della gestione del Comitato Italiano IUCN, svolgerà le azioni necessarie per definire una proposta italiana relativa alla definizione della Green List.
La Green List delle Aree Protette fa parte del contributo dell'IUCN per assistere le parti della Convenzione sulla Diversità Biologica a raggiungere un alto livello qualitativo delle misure di conservazione applicate su scala territoriale, in particolare Aree Protette e che contribuirà al raggiungimento dell'11° Aichi Target. Attraverso questo strumento sarà quindi possibile definire e rendere pubblica e conosciuta la "Green List delle Aree Protette, a scala locale e globale".
L'Italia, su richiesta dello stesso IUCN, farà parte del piccolo gruppo di paesi chiamati a svolgere la fase preliminare di definizione degli indicatori, successiva applicazione e valutazione delle aree protette. Il progetto pilota che sarà sviluppato in Italia sarà quindi armonizzato con esperienze analoghe condotte in altre nazioni e servirà da base per mettere a punto e promuovere la metodologia definitiva di analisi.


Iniziative Internazionali

Per quello che riguarda le attività svolte a livello internazionale è stato particolarmente importante il contributo fornito al recente Congresso Mondiale della Conservazione (World Conservation Congress), che si è svolto a Jeju, in Corea del Sud, nel Settembre 2012. In particolare il Comitato ha partecipato con un contributo scritto (poster) dal titolo: "Parks and Landscapes. Policies, Planning and Management" realizzato grazie al supporto del Politecnico di Torino e di alcuni altri soci del Comitato. Inoltre il Comitato ha dato il proprio sostegno ad alcune altre iniziative quali il Workshop "Hacia una resiliencia mediterránea: Un modelo de gobernanza adaptativo proponente" proposto dall'Ufficio IUCN-per la cooperazione ne Mediterraneo; il Knowledge Café "Ensuring Ecosystem Resilience & Services: Addressing Biological Invasions in Protected Areas & World Heritage Sites" proposto da SSC (Invasive Species Specialist Group IUCN)
Il Comitato è inoltre impegnato nello scambio di informazioni ed organizzazione incontri e con altri comitati o uffici IUCN in particolare con l'Ufficio IUCN per la Cooperazione nel Mediterraneo, che ha sede a Malaga, con l'ufficio IUCN di Bruxelles e con la Direzione Generale dell'IUCN internazionale.