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Tursiops truncatus


Non ApplicabileCarente di DatiMinor PreoccupazioneNTVulnerabileIn PericoloIn Pericolo CriticoEstinta nella RegioneEstinta in Ambiente SelvaticoEstinta

Tassonomia

RegnoPhylumClasseOrdineFamiglia
ANIMALIACHORDATAMAMMALIACETARTIODACTYLADELPHINIDAE

Nome scientificoTursiops truncatus
Descrittore(Montagu,1821)
Nome comuneTursiope

Informazioni sulla valutazione

Categoria e criteri
della Lista Rossa
Quasi Minacciata (NT)
Anno di pubblicazione 2013
AutoriCaterina Fortuna, Stefania Gaspari, Giancarlo Lauriano
RevisoriUZI, Atit
CompilatoriCarlo Rondinini, Alessia Battistoni, Valentina Peronace, Corrado Teofili
RazionaleIn passato si è riscontrato un declino del 10% della popolazione nella prima parte delle tre generazioni (60 anni), mentre nell'ultima generazione, dopo la legge per la protezione dei cetacei (anni '80), il trend di popolazione potrebbe essersi stabilizzato. Attualmente si stima che la popolazione del Tursiope in acque di pertinenza italiana sia circa di 10.000 individui al limite del criterio C1 e pertanto viene valutata Quasi Minacciata (NT).

Areale Geografico

DistribuzionePresente nelle acque costiere italiane, dove ha un'ampia diffusione. La sua presenza è continua dal Mar Ligure, al Tirreno, al Canale di Sicilia, fino a diventare la specie preponderante nell'Adriatico, in particolare nella parte settentrionale, dove è l'unico cetaceo regolarmente presente (review in Bearzi et al. 2009).

Popolazione

PopolazioneIn passato si è riscontrato un declino del 10% della popolazione nella prima parte delle tre generazioni (60 anni), mentre nell'ultima generazione, dopo la legge per la protezione dei cetacei (anni '80), il trend di popolazione sembra essersi stabilizzato, stimando la presenza di circa 10.000 individui.

Le stime di popolazioni disponibili per le acque di pertinenza italiana sono le seguenti: Mar Ligure, 1.200 individui (Gnone et al. 2011); Mar Ligure Tirreno centrale 1200 (Lauriano 2011); Lampedusa, 176 individui (Pulcini et al. 2012); Adriatico: circa 5000 (Fortuna et al. 2011.)
Tendenza della popolazioneUnknown

Habitat ed Ecologia

Habitat ed EcologiaNonostante sia una specie per lo più costiera, la si può trovare anche in altri habitat, dalle acque della piattaforma continentale, lagune e mari chiusi, ad acque che circondano isole e arcipelaghi. Meno frequente, ma comunque presente, in acque più profonde e in zone pelagiche (Bearzi et al. 2009).
AmbienteMarino

Minacce

Principali minacceNel passato (fino agli anni 1960) la specie è stata soggetta a persecuzione da parte dell'uomo (Bearzi et al. 2004). Attualmente, le minacce principali sono le catture accidentali in attività di pesca. La contaminazione da sostanze chimiche e il sovra sfruttamento delle risorse ittiche costiere (Bearzi et al. 2009).

Misure di conservazione

Misure di conservazioneElencata in appendice II, IV della direttiva Habitat (92/43/CEE). Legalmente protetta a livello nazionale dagli anni '80 e internazionale e inclusa in numerose aree protette (Reeves & Notarbartolo di Sciara 2006).

Bibliografia

Bearzi, G., Fortuna, C.M., Reeves, R.R. (2009), Ecology, behaviour and conservation of Common Bottlenose Dolphins Tursiops truncatus in the Mediterranean Sea. Mammal Review n.39(2): pp. 92-123

Bearzi, G., Holcer, D., Notarbartolo di Sciara, G. (2004), The role of historical dolphin takes and habitat degradation in shaping the present status of northern Adriatic cetaceans. Aquatic Conservation: Marine and Freshwater n.14: pp. 363-379

Fortuna, C.M., Holcer, D., Filidei, E. jr, Tunesi, L., (2011), Relazione finale del progetto "Valutazione dell'impatto della mortalità causata da attività di pesca su Cetacei e tartarughe marine in Adriatico: primo survey per la stima dell'abbondanza";;;;"(Prot. MIPAAF DG PEMAC n. 1690 del 10/02/2010 e al Prot. MATTM DPN n. 27623 del 23/12/2009) 51 pp + allegati

Lauriano, G. (2011), Studio degli effetti da morbillivirus nei cetacei del mediterraneo: indagini sulle relazioni fra contaminazione da composti xenobiotici, effetti tossicologici /e/d immunopatologici. prot. DPN 2008 0015015 del 17/6/2008 pp. 245 + allegati

Pulcini, M., Pace, D.S., La Manna, G., Triossi, F., Fortuna, C.M. (2012), Distribution and abundance estimates of bottlenose dolphins around Lampedusa Island (Sicily Channel, Italy): implications for their management. Rapporto tecnico.

Reeves, R. & Notarbartolo di Sciara, G. (2006), The status and distribution of cetaceans in the Black Sea and Mediterranean Sea IUCN Centre for Mediterranean Cooperation, Malaga


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